C’era una bambola dal cuore piccino,


piccolo e dolce, pieno d'amore,

esso emanava luce e calore,

per ogni persona, per il "suo" bambino,

e cantava senza posa un ritornello,

le parole di un girotondo libero e bello


perché il girotondo è il canto che ogni

bambino ha dentro il suo cuoricino,

e nulla è più importante al mondo

del piccolo cuore di un bambino,

poiché esso è tenero e delicato

più del sole di primo mattino.

 

Quando dalla finestra lei guardava fuori

riempiva il mondo di colori.

Il sole la accoglieva mandandole la primavera,

e di notte la luna, per farla addormentare,

le filastrocche le soleva cantare.

 

Persino i folletti della foresta

da lei si recavano per renderle festa,

e che dire delle stelline della sera?

Facevan sì che questa storia fosse vera.

 

Filastrocca di

 

..................

 

 

Menzione Speciale 

 al Premio Letterario Nazionale

"Città di Cassino", ed. 2001

di: Antonella Nanti

 

 

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